La villa che si nasconde sotto una coperta di rovi


Categoria: edificio fantasma
Tipologia: villa nobiliare, tenuta di caccia
Stato: abbandono, quasi un rudere
Zona: hinterland campano
Raggiungibilità: in auto
Accessibilità: molto ardua
Dintorni: appezzamenti agricoli
Visita: non consentita
Durata: 60 minuti
Aggiornamento: dicembre 2018

 

Se si mette da parte la connotazione situazionista e si riporta il termine deriva al suo primo significato, ebbene, si coglie nel migliore dei modi il senso di questa esplorazione: l’avvicinamento a questa villa è stato tutto uno sbandare, un arrancare, un perdere le speranze di arrivare a destinazione (per leggere il nostro racconto e vedere le foto migliori, apri l’articolo pubblicato su Ascosi Lasciti).

Andiamo con ordine: la villa si trova nel mezzo delle campagne coltivate dell’hinterland campano, e dalla strada un occhio attento vede spuntare giusto la parte più alta della facciata. Il resto è mimetizzato dietro rovi, alberi e ogni tipo di vegetazione spontanea, sorta quasi a voler nascondere questo palazzo storico da occhi indiscreti. Un palazzo, però, già violato e completamente sventrato dai soldati tedeschi negli anni ’40, e ad oggi abbandonato a se stesso.

L’incuria e il tempo hanno prodotto diversi crolli, solo alcune superfici esterne e pochissimi ambienti interni conservano traccia della bellezza di un tempo: l’unica perla rimasta è una splendida cappella, o almeno quello che ne resta.

Le stanze dei piani superiori, di particolare interesse architettonico, sembrano ormai collassate. Su un lato una piccola torre rivela l’esistenza di una precedente fortificazione. Un cancello arrugginito chiude l’altro ingresso al cortile. Tornare indietro, significa malauguratamente ripetere il percorso proibitivo dell’andata…

 

 

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