La casetta misteriosa sul ciglio dell’autostrada


Categoria: edifici fantasma
Tipologia: villetta agricola
Stato: abbandonata…o forse no?
Zona: Salerno
Raggiungibilità: solo in auto
Accessibilità: semplice
Dintorni: traffico vetture
Visita: sosta non consentita
Durata: 15-30 minuti
Aggiornamento: 
aprile 2019

 

Diverse, contrastanti storie circolano tra gli abitanti della zona e raccontano segrete vicende che si nasconderebbero tra le mura di questa villetta, che all’apparenza sembrerebbe una semplice casina con funzioni agricole, posizionata in un punto a dir poco scomodo, dato che l’accesso più rapido si trova… sull’autostrada.
Purtroppo, però, queste storie noi non le abbiamo mai sentite né lette. Insomma, sì, era solo un bluff: non sappiamo nulla di questa casetta e in rete non sembrano esserci notizie in merito. Né abbiamo trovato indizi o anima viva a cui chiedere informazioni. Eppure, un piccolo, strano dettaglio ci ha realmente lasciato qualche curiosità irrisolta, ma ne riparleremo più avanti.

Cominciamo invece dall’inizio: abbiamo sempre notato, passando in autostrada, questa casupola sospesa sul golfo, e guidando non ho mai avuto il riflesso pronto per fermarmi nella pur ampia piazzola di sosta antistante. Stavolta ci siamo andati di proposito, abbiamo rallentato in tempo, e ci siamo concessi qualche minuto per una rapida visita. La porta principale è ben chiusa e non si accede alle due stanze abitabili: l’arredamento interno, ormai sottosopra, l’abbiamo potuto fotografare solo attraverso una finestra.

La porta divelta rende invece accessibile una sala laterale, dove si nota un’elegante scrivania, ancora in piedi e intatta in mezzo ad altri resti di mobili infranti. Attraverso un’altra porta si accede ad una piccola cucina sul retro, di cui restano solo le strutture in muratura.

La cucina ‘affaccia’ a sua volta su un piccolo terrazzo, tra le cui arcate si può ammirare il panorama dell’intero golfo sottostante. Un’affascinante intreccio di abbandono architettonico misto a un mozzafiato spettacolo naturale, non diversamente dalle scene che, a pochi chilometri di distanza, abbiamo potuto ritrovare visitando il ristorante abbandonato “La pergola” (clicca qui per l’articolo).

Veniamo finalmente all’annunciato piccolo mistero. La casa, sui due lati, presenta due scantinati: quello anteriore è un’ampia sala chiaramente utilizzata, un tempo, come stalla e deposito agricolo; la stanzetta sul retro, invece, sembrava destinata allo stoccaggio dei prodotti, ma già prima di accedervi abbiamo sentito uno strano ronzio meccanico.

Trovare un generatore in funzione nel mezzo di questa cava ammuffita e nei sotterranei di una casina abbandonata (clicca qui per il video), ci ha lasciati piuttosto interdetti e non siamo riusciti a spiegarci a cosa servisse quell’aggeggio e perché fosse lì, unico oggetto ‘in vita’ in un piccolo edificio ormai cadente e irraggiungibile, se non da chi si ferma, per caso o di proposito, per una breve sosta in autostrada.

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