Maddaloni: la solitudine della stazione ‘di sopra’

In breve

Categoria: trasporti
Tipologia: stazione ferroviaria
Stato: in disuso
Zona: provincia di Caserta
Raggiungibilità: semplice in auto
Accessibilità: nessuno sbarramento
Dintorni: deserti
Visita: indisturbata
Durata: 10-30 minuti
Aggiornamento: dicembre 2018

NOTIZIE – A differenza della fermata speculare di Maddaloni Inferiore, la stazione ferroviaria di Maddaloni Superiore non opera servizio passeggeri e non è nelle vicinanze del centro abitato (si trova anche su una linea diversa: Napoli-Foggia). Dal 2000, con una breve eccezione nel 2004, il traffico passeggeri è stato infatti soppresso in questa fermata: da allora l’impianto è rimasto attivo su due binari ma solo per il transito e l’incrocio dei convogli. Di fatto, dunque, è una stazione abbandonata.

La stazione doveva servire da tempo per il solo trasporto merci e materiali, trovandosi in prossimità di una cava e di uno stabilimento, mentre le abitazioni circostanti sono molto rare. In prossimità della stazione, al civico 8 resta un edificio abbandonato e serrato, affiancato da quella che ha tutte le sembianze di una ciminiera, anche se separata dal resto. Facendo supposizioni in base alle poche informazioni disponibili, si potrebbe trattare di un deposito dismesso, ma la lunga costruzione accanto resta un mistero.

 

DERIVA – La scoperta di questo piccolo spazio desolato è frutto di una visita solitaria e piuttosto breve, ma non per questo priva d’interesse. Di strada per altre esplorazioni ben più ricche e stancanti, mentre cercavo invano di raggiungere un paio di ville abbandonate nelle vicinanze, mi sono inoltrato in una traversa della SP335. Dopo pochi metri mi si è parato davanti un edificio inaccessibile (il deposito di cui sopra), sovrastato da una sorta di torre (la presunta ciminiera), tanto alta da rendere impossibile, almeno per la pigrizia che mi aveva assalito, una fotografia decente che abbracciasse l’intera costruzione.

Difficoltà di parcheggio non ne ho avute di certo: in questa stazione dismessa non si ferma nessuno. Ho trovato il cancello aperto e ho approfittato per un paio di rapidi scatti. Le vecchie insegne indicano l’uscita e i gabinetti, un ufficio chiuso conserva apparecchiature e segnaletica di un tempo, lasciando intravedere una pulsantiera, un telefono e un microfono.