Il castello sul monte che fu caro a Giordano Bruno


Castel Cicala è in cima all’omonimo monte che fu caro a Giordano Bruno, nativo di Nola. Normalmente la fortezza non è visitabile, ma ho avuto la fortuna, in un breve passaggio solitario, di trovare eccezionalmente il cancello aperto per alcuni preparativi di un evento. Altrimenti, questo castello resta per lo più chiuso tutto l’anno e lasciato a se stesso.

 

All’interno delle mura c’è una piccola corte, e alcune scale in pietra permettono di arrampicarsi sulle mura e scattare qualche foto dall’alto. Ma il cortile in sé non ha molto fascino, tolti alcuni dettagli, e ancor meno le sale interne, tutte restaurate e utilizzate come spazi di deposito o di ritrovo, quando la città lo riapre per ospitare un evento.

Le antiche mura di cinta sono forse l’aspetto più interessante del Castel Cicala, tanto che è quasi più invitante fare un giro lungo il perimetro esterno, sebbene la sterpaglia renda ostico il passaggio e gli spazi angusti non concedano angolo sufficiente per scattare foto adeguate.

 

STORIA – Durante il Medioevo il Monte Cicala ospitò le poche famiglie che abitavano l’intera zona, spopolata in pianura a causa di calamità naturali, epidemie e attacchi dovuti alla mancanza di architetture di difesa. Danneggiato, nel corso dei secoli, da terremoti ed eruzioni vulcaniche, il forte è stato ricostruito più volte, passando anche sotto le dominazioni longobarde, bizantine e normanne. Oggi il castello è proprietà dei Padri Cappuccini, come si legge dal vecchio cartello all’ingresso.

A questo castello e alla montagna che lo ospita, Giordano Bruno ha dedicato le ormai note memorie contenute nel suo De innumerabilibus (1591):
«Quando ero fanciullo, o dolce monte di Cicala, e il tuo lieto grembo nutriva le mie giovani carni, mi attraeva, ricordo la tua sacra immagine» (cfr. sito FAI).


Categoria: ruderi
Tipologia: castello
Stato: discreta conservazione
Zona: Nola
Dintorni: scarsamente abitati
Raggiungibilità: solo a piedi
Accessibilità: normalmente chiuso
Visita: comoda
Durata: 20-30 minuti
Aggiornamento: aprile 2019

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