Borgo Ripa, ovvero il rione fantasma senza coordinate


Guidi tra le alture irpine, il finestrino aperto, respiri l’aria pulita e ti lasci toccare da un sole primaverile tardivo, in una stagione incerta per un clima altalenante, in un’annata incerta per una pandemia storica, che ha quasi interdetto la possibilità di allontanarsi dal grigiore delle città per esplorare i paesaggi extraurbani. In questa cornice, ogni metro percorso e ogni respiro degli odori di montagna è più prezioso. Tra un tornante, una salita e un bivio, giungi infine sulla soglia di un paese che, per sentito dire, conosci come piccolo borgo abitato che contiene un piccolissimo borgo disabitato: si tratta di Borgo Ripa a Chiusano di San Domenico.

Ad essere onesti, neppure avremmo saputo riferire il nome di questo piccolo borgo abbandonato, racchiuso in un comune montano di poco più di duemila abitanti, se non fosse inciso su una roccia che precede l’accesso all’agglomerato di case diroccate. In poche parole, di Borgo Ripa si sa poco o nulla, dunque è un borgo fantasma in tutti i sensi: fuoriuscito dalla storia vissuta, oggi è poco noto ai più, non compare sulle cartografie né è accompagnato da racconti storiografici.

Una scalinata e poi un sentiero ghiaioso conducono alle prime dimore abbandonate, una vecchia scarpa manda all’avventore un saluto dai tempi passati.

 

Tempi che è difficile ricostruire in mancanza di documentazioni: in rete, le uniche informazioni parlano di Chiusano come luogo d’immersione nella natura e come località per gli sport di montagna ed estremi. O si riferiscono ad una celebrazione tradizionale chiamata La cattura dell’orso, che rimanderebbe ad un rito precristiano locale. Come molti borghi medievali campani, Chiusano di San Domenico risale all’XI secolo d.C., e come altri centri della zona ha subito danni a causa dei violenti terremoti che hanno colpito l’Irpinia più di altre aree campane.

Si potrebbe dedurre, appunto, che la destabilizzazione e lo spopolamento di Borgo Ripa siano stati causati da fenomeni sismici, probabilmente per ultimo il noto terremoto del 1980, ma non abbiamo riscontrato dati in merito. L’unico indizio è un calendario appeso alla parete di una casa che riporta invece l’anno 1995. Ad oggi, sul web si reperiscono bandi di gara e piani amministrativi per la riqualificazione dell’antico centro (un documento del 2015 ne attesta il progetto), ma al momento non sembra ancora avviata l’opera di restauro.

Non resta altro che esplorare le poche case di Borgo Ripa e lasciar parlare il presente e le immagini, come nostra consuetudine. A ciascuno racconterà una storia diversa la vista di portoni colorati, caminetti, dispense ancora piene di stoviglie, vecchi elettrodomestici vintage, fogli di giornale. In una cucina, una freccia in legno rimanda ad una non meglio identificata “capanna”, e sopra il camino poggiano due artefatti a forma di mano.


Molte altre foto del Borgo Ripa nel nostro album Facebook.

Categoria: borghi abbandonati
Tipologia: rione fantasma
Stato: case diroccate/pericolanti
Zona: Irpinia
Dintorni: abitati
Visita: sconsigliata
Durata: 30 minuti
Aggiornamento: aprile 2021

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