Un’occhiata esclusiva dentro una villetta del Settecento


Dopo qualche pigra ricerca a posteriori non abbiamo reperito nomi, date né altre notizie su questa villetta abbandonata che abbiamo avvistato, per caso, viaggiando verso altre mete, e che ci ha spinti ad una piccola deviazione per renderle omaggio con una visita. A sbucare al di sopra della vegetazione è quello che sembrerebbe il campanile di una chiesetta, e invece è l’abbaino sul tetto di questa villa settecentesca, che già a distanza rivela un’esteriorità avvizzita dal tempo, ma in grado di preservare l’eleganza d’una volta.

I giardini circostanti la villetta abbandonata nascondono un deposito agricolo, al cui interno si notano ancora i segni di un recente pernottamento abusivo. L’accessibilità ai giardini, ormai inselvatichiti, è favorita da un lato completamento sguarnito del perimetro della villa, che da quella parte non rivela alcuno sbarramento o segnale di uno spazio abitativo, per quanto ormai dismesso. La vegetazione incolta complica non solo gli spostamenti, ma impedisce anche di trovare un punto ideale d’osservazione della villa: fotografarla ha creato non pochi grattacapi.

 

Non ci è voluto molto per scoprire che gli accessi alla casa, pur lasciata al suo triste destino e sottoposta a irruzioni, siano stati invece ben serrati da ogni lato: nessuna porta è aperta e le finestre del piano terra sono tutte protette da grate. Abbiamo fatto un giro completo dell’edificio per ammirarne le facciate esterne, mentre dalle fessure delle finestre siamo riusciti a strappare qualche immagine delle stanze all’interno, di cui proponiamo la migliore.

Per una nostra scelta etica, che in verità ci sembra scontata, non forziamo mai accessi che risultino preclusi. Pertanto, non abbiamo potuto far altro che andar via, non senza qualche dubbio sul grado di incuria di questa villetta abbandonata, finita chiaramente alla mercé di tutti e solo successivamente chiusa per evitare occupazioni o altre invasioni indesiderate.


La conferma ci è arrivata solo un anno più tardi: Wanda, una nostra lettrice che ben conosce la dimora in questione, ci ha raccontato che, tempo fa, dei malviventi hanno fatto irruzione e hanno rubato persino i pavimenti, probabilmente in una fase di passaggio di proprietà. L’attuale proprietario, che ha acquistato l’immobile più di dieci anni fa, oggi a quanto pare è in cerca di nuovi acquirenti, e forse anche per questo, di recente, ne ha aperto eccezionalmente le porte a Wanda,  per una breve visita. Tra i vari aneddoti, le ha raccontato che in tempi di guerra la mansarda di questa casa fece da nascondiglio a donne e bambini.

Non possiamo che ringraziare Wanda (qui il suo account Instagram) per aver condiviso con noi le foto degli interni della villa:

 


Categoria: edificio fantasma
Tipologia: villetta
Stato: abbandono
Raggiungibilità: su strada
Accessibilità: fino ai giardini
Dintorni: appezzamenti agricoli
Visita: impossibile (villa chiusa)
Aggiornamento: marzo 2019/maggio 2020

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