Dalla musica al silenzio: la discoteca “Il lanternone”


Era l’anno 2018 quando Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, durante la tappa al “Palasele” di Eboli raccontò dal palco ai fan: “La prima vera stagione musicale della mia vita l’ho trascorsa a Palinuro, un luogo che rimarrà sempre nel mio cuore”. E aggiunse: “Trascorrevo tutta l’estate nella discoteca Il lanternone, lì ho scoperto il mio mestiere. Per me questi sono più che ricordi. Sono una benedizione”.

Già, proprio Il lanternone, che per quasi quarant’anni è stato un vero e proprio santuario della notte e della movida, non solo per la costiera Cilentana, ma  per l’intera regione Campania. Chiusa ormai dal 1998, la discoteca ha visto esibirsi nel corso degli anni grandi artisti della musica leggera, tra i quali Lucio Battisti, Mina, Peppino Di Capri e Fred Bongusto, nonché DJ di livello internazionale come Corona, La Bouche, Aladino, Molella, Albertino. La discoteca, inoltre, fu più di una volta utilizzata come set cinematografico: al suo interno sono state girate molte scene di Vacanze d’estate (1985), commedia con Enzo Cannavale, Bombolo e Patrizia Pellegrino. E adesso? Chissà cosa penserebbe Jovanotti, se solo la vedesse oggi, in questo stato…

ALTRE DERIVE – Nell’ampia area di sosta antistante la discoteca abbandonata sono “parcheggiati” solo cavalli e bestiame. Ovviamente, non si sente più alcuna musica: la colonna sonora è solo un vento leggero e il suono dei nostri passi. Ci troviamo subito di fronte alla fontana, ormai diventata un bidone dell’immondizia. Proseguendo, giungiamo all’ingresso della discoteca abbandonata, e sul lato sinistro troviamo la piccola struttura che ospitava la biglietteria e il guardaroba. Non c’è più gente in fila ma solo muffa, ragnatele e detriti. Poco più avanti i bagni sono ormai completamente inghiottiti dalla vegetazione.

Sulla pista da ballo esterna le erbacce hanno spodestato il pavimento in mattoni; la pista interna presenta ancora in discrete condizioni il soffitto bianco e rosso; si nota la presenza di qualche traccia dell’impianto luci e della console, dietro la quale sbuca un piccolo cartello pubblicitario di un negozio di abbigliamento, chiuso ormai da decenni. Sulle panchine in cemento sono rimasti molti dei cuscini blu che abbellivano le sedute; ugualmente, sono sopravvissuti alcuni specchi. Spostandoci dal lato opposto, incrociamo la piscina, diventata ormai uno stagno puzzolente. Poco più in là, ecco il palco per le esibizioni dei “big”, ma non c’è più traccia dei grossi gazebo di colore rosso. Il lanternone ospitava anche una pizzeria, infatti è ancora presente il forno e parte della struttura, mentre le uscite di emergenza sono ormai ormai sbarrate dai rovi.

di Carlo Giacomazza


Categoria: edificio fantasma
Tipologia: discoteca abbandonata
Stato: chiusa e fatiscente
Zona: provincia di Salerno
Dintorni: trafficati in estate
Accessibilità: semplice
Durata della visita: 45 minuti
Aggiornamento:
settembre 2020

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